Appennino, il viaggio degli dei italici

Quante sono le geografie d’Appennino? Quanti gli itinerari? Si può camminare sui tratturi dietro al ricordo (e agli odori) delle transumanze, o sulle orme dei briganti. Su quelle dei garibaldini, oppure sui passi di San Francesco. Più evanescenti, in apparenza, le tracce degli antichi dei sulle cime o quelle delle migrazioni nelle primavere sacre dei [...]

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Il Molise è vivo e lotta insieme a noi, per l’Appennino

Basta un giro d'orizzonte dal belvedere Ripa di Agnone. Basta uno sguardo verso spazi e paesaggi non profanati dal cemento, soltanto accarezzati dalla mano degli uomini, dove transitano le greggi e riposano armonia e bellezza. Basta...per capire che non c'è nulla di più reale del panorama della regione più irreale d'Italia: il Molise esiste, è [...]

Le storie di Filippo che sente le voci delle montagne

Ci sono voci talmente flebili che quasi non si sentono più. Si confondono tra i rumori del traffico, la musica dalle cuffie dell’Iphone, il volume della televisione. Eppure ci sono. Filippo Filipponi, per esempio, le sente. E non ha poteri paranormali. Piuttosto è un collezionista di storie, un cercatore delle cose piccole e sconosciute. O [...]

Quella volta che i Wandervögel scesero in Appennino

(*) Davanti la porta del convento che somiglia a quella di una piccola rocca, c’era e c’è un ampio prato verde. In mezzo, una grande cisterna circondata da un colonnato di mattoni che sorregge le capriate sulle quali poggia un semplice tetto di coppi. Proprio lì dietro, nascosto dalle colonne, qualcosa si mosse. E la [...]

Sui sentieri delle montagne narranti

I cartelli indicano a destra il sentiero E127 a sinistra la Via dei Briganti. Non c’è dubbio: si svolta a sinistra. C’è differenza tra un’escursione e un cammino. E ce n’è altrettanta tra un trekking e camminare dentro una storia. Abbiamo passato anni a discettare sulle tecniche dell’escursionismo, sui tracciati Gps, sui dislivelli altimetrici, chini sulle mappe [...]

I segreti del bosco ceduo (la nuova legge forestale e Buzzati)

C'era una volta Bush, George, il figlio di cotanto padre. Aveva molte ricette per sistemare il mondo intero. Una ne indicò anche per le foreste e i boschi americani. Siccome negli Stati Uniti c'erano e ci sono troppi incendi, George W. Bush, nel 2003, propose di tagliarli, o quantomeno di sfoltirli, giocando d'anticipo sulle fiamme. [...]