Patria mia è l’Appennino

Patria mia è l’Appennino. E bella gente è la sua gente, diceva Giovanni Lindo Ferretti. Patria mia è l’Appennino e francamente, oggi, non ne vedo altre. Vorrei anzi che l’Italia iniziasse solo sopra i mille metri d’altitudine (va bene, facciamo pure ottocento). Gli italiani ne trarrebbero giovamento, ne nascerebbero di migliori, quassù. Lasciandosi alle spalle [...]

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Vette in Vista, ecco l’Appennino

“Tutte le mattine abbiamo una vetta da scalare, anche in città”. Lo diceva agli amici Stefano Zavka. Era la sua filosofia di vita, semplice,  gioiosa, ma consapevole delle difficoltà che ogni giorno bisogna superare con fatica, con impegno, sul K2 come in Valnerina, sulla montagna più difficile, oppure in famiglia o nel lavoro. Per ricordare [...]

Se il canto d’Appennino fosse un haiku

Libri, dibattiti, riviste patinate, blog, parole…e se il nuovo canto d’Appennino, il canto del ritorno invocato da Paolo Rumiz (e da tanti altri) fosse un haiku? Un semplice, essenziale haiku… Erba odorosa la luna ride sopra la Maiella Cos’è un haiku? L’haiku è un brevissimo componimento poetico giapponese. Un haiku è un lampo che illumina [...]

Sette Tibet d’Appennino tra Oriente e Occidente

“In greco e in latino si parla del fascino come se fosse una brezza, un’aura spirante dalle persone o dai luoghi, che a volte cresce, diventa turbine, nembo, nube abbagliante, riverbero dorato, ingolfa e stordisce”.  Elémire Zolla, storico delle religioni e studioso di mistica, era un cercatore d’aure, tra Oriente e Occidente. In questo breve [...]