La spada nella roccia sul monte Terminillo

La spada uccide e guarisce, è un’arma oppure una croce. Specie se piantata a terra, o in una roccia, il suo simbolismo è potente, come chi l’impugna. Ercole, Artù, Galgano e chissà, magari anche un cavaliere templare in fuga sul monte più alto tra Roma e la Sabina tra lo Stato della Chiesa e il [...]

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Un reddito di viandanza per i ritornanti

All’alba della storia i popoli italici si prendevano gli spazi selvatici degli Appennini, scoprendo dalle vette e dai valichi nuovi orizzonti e possibilità. Così facendo iniziavano a dar vita a quel paesaggio fatto di nomi, toponimi, borghi, sentieri, tratturi, strade, templi e chiese, miti, dei e santi, riti, storie, leggende, sangue, fatica, comunanza, bellezza e [...]

Bismantova e Sant’Erasmo, gemelli incatenati all’Appennino

Pare che dietro lo sperone di Sant'Erasmo talvolta appaiano delle luci inspiegabili. Più che una montagna è una specie di altare di pietra sopra la conca ternana e custodisce misteri. Chi vive qui riconosce da lontano il suo profilo appuntito e altezzoso come quello di un figlio, o di un totem. Siamo in mezzo all'Appennino, [...]

Sulla via dei Lombardi tra scaminati, castagne e baffardelli

Ci può essere una casa senza camino, dove il fuoco brucia per giorni e dove tutti imparano di nuovo a stare insieme? Scaminati e affumicati... Tra una Liguria appena iniziata, una Toscana praticamente finita e un'Emilia dimentica della Bassa, comincia un altro Appennino. Un Appennino vero, come ogni vero Appennino, da Nord a Sud. Ti [...]

Sul misurare la nostra terra

"A volte non ti sembra che abbiamo perso la misura?". Ti volti a guardare il tuo compagno di camminata appenninica. "In che senso?" - gli chiedi. "In una giornata si possono fare ventimila, trentamila passi. Venti chilometri a camminare di buona lena, trenta se sei molto allenato. E che porzione di territorio puoi vedere in [...]

Appennino, il viaggio degli dei italici

Quante sono le geografie d’Appennino? Quanti gli itinerari? Si può camminare sui tratturi dietro al ricordo (e agli odori) delle transumanze, o sulle orme dei briganti. Su quelle dei garibaldini, oppure sui passi di San Francesco. Più evanescenti, in apparenza, le tracce degli antichi dei sulle cime o quelle delle migrazioni nelle primavere sacre dei [...]