Bismantova e Sant’Erasmo, gemelli incatenati all’Appennino

Pare che dietro lo sperone di Sant'Erasmo talvolta appaiano delle luci inspiegabili. Più che una montagna è una specie di altare di pietra sopra la conca ternana e custodisce misteri. Chi vive qui riconosce da lontano il suo profilo appuntito e altezzoso come quello di un figlio, o di un totem. Siamo in mezzo all'Appennino, [...]

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Sulla via dei Lombardi tra scaminati, castagne e baffardelli

Ci può essere una casa senza camino, dove il fuoco brucia per giorni e dove tutti imparano di nuovo a stare insieme? Scaminati e affumicati... Tra una Liguria appena iniziata, una Toscana praticamente finita e un'Emilia dimentica della Bassa, comincia un altro Appennino. Un Appennino vero, come ogni vero Appennino, da Nord a Sud. Ti [...]

Sul misurare la nostra terra

"A volte non ti sembra che abbiamo perso la misura?". Ti volti a guardare il tuo compagno di camminata appenninica. "In che senso?" - gli chiedi. "In una giornata si possono fare ventimila, trentamila passi. Venti chilometri a camminare di buona lena, trenta se sei molto allenato. E che porzione di territorio puoi vedere in [...]

Appennino, il viaggio degli dei italici

Quante sono le geografie d’Appennino? Quanti gli itinerari? Si può camminare sui tratturi dietro al ricordo (e agli odori) delle transumanze, o sulle orme dei briganti. Su quelle dei garibaldini, oppure sui passi di San Francesco. Più evanescenti, in apparenza, le tracce degli antichi dei sulle cime o quelle delle migrazioni nelle primavere sacre dei [...]

Le storie di Filippo che sente le voci delle montagne

Ci sono voci talmente flebili che quasi non si sentono più. Si confondono tra i rumori del traffico, la musica dalle cuffie dell’Iphone, il volume della televisione. Eppure ci sono. Filippo Filipponi, per esempio, le sente. E non ha poteri paranormali. Piuttosto è un collezionista di storie, un cercatore delle cose piccole e sconosciute. O [...]

Quella volta che i Wandervögel scesero in Appennino

(*) Davanti la porta del convento che somiglia a quella di una piccola rocca, c’era e c’è un ampio prato verde. In mezzo, una grande cisterna circondata da un colonnato di mattoni che sorregge le capriate sulle quali poggia un semplice tetto di coppi. Proprio lì dietro, nascosto dalle colonne, qualcosa si mosse. E la [...]