Mille gemellaggi tra città e paesi d’Appennino: salvarsi con l’economia di territorio

Una santa (o laica) alleanza tra la città e l’Appennino, tra le aree urbane e le aree montane cosiddette marginali, potrebbe contribuire a salvare entrambe? Potrebbe aiutare i “cittadini” a vivere meglio e perfino a ridisegnare il proprio futuro? E potrebbe – allo stesso tempo - invertire la rotta che sta portando al totale abbandono [...]

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La grande nave Soratte e i sentieri tridimensionali

Ci sono monti altissimi, monti meravigliosi, monti pietrosi e monti noiosi. Poi ci sono le montagne magiche d'Appennino. Quelle dove guardare e non vedere è un crimine contro la fantasia, quanto il non saper ascoltare. Le montagne magiche parlano con bocche di roccia e lingue di neve. Sussurrano col fruscio delle foglie le parole difficili [...]

Il miracolo di san Vincenzo a Gabbio

Fine gennaio. Dopo tante nuvole e freddo, un sabato di sole. Il sagrato della chiesa di Gabbio è un prato verde brillante, un balcone sotto le pareti rocciose con vista mozzafiato sulla valle, verso i monti della Valnerina, dove tra i boschi fanno capolino torri e campanili, una volta a far la guardia, ora solo [...]

I giorni del pampepato, profumi di montagna e di Natale

Ci sono giorni e odori speciali. Che non riusciresti mai a raschiare dal fondo della tua anima, neanche col cucchiaio di legno con il quale ripulivi la pentola dal cioccolato. I giorni speciali sono quelli del pampepato e degli odori che annunciano il Natale: di miele e cannella, di noce moscata e mandorle tostate, di [...]

Tutte le strade portano sugli Appennini

Ci sono giorni nei quali pensi che l’Appennino abbia ancora addosso qualcosa di magico. Non solo quando ci cammini dentro, ma anche quando ne senti parlare e ne discuti con tante e diverse persone. E non dici magia per caso. Perché le parole giuste, quasi sempre, rompono la bolla dell’ordinario, della prevedibilità, consentono l’irruzione di altre ipotesi [...]

Un dio abita qui, l’Appennino dell’esserci

Uno dei romanzi iniziatici di Gustav Meyrink è “Il domenicano bianco”. Il protagonista si chiama Cristoforo Colombaia e, proprio come una colombaia, porta dentro di sé le anime dei suoi antenati. Anche l’Appennino a guardarlo bene, ad ascoltarlo, a camminarci dentro, appare come una colombaia. Ogni passo nasconde un’esistenza, ogni luogo, ogni paesaggio svela la [...]