Bismantova e Sant’Erasmo, gemelli incatenati all’Appennino

Pare che dietro lo sperone di Sant'Erasmo talvolta appaiano delle luci inspiegabili. Più che una montagna è una specie di altare di pietra sopra la conca ternana e custodisce misteri. Chi vive qui riconosce da lontano il suo profilo appuntito e altezzoso come quello di un figlio, o di un totem. Siamo in mezzo all'Appennino, [...]

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La festa della repubblica strapaesana d’Appennino

Il 2 giugno, nella festa della repubblica strapaesana appenninica, non suonano le fanfare, ma solo le bande di ottoni un po’ sfiatati. Non ci sorvolano le pattuglie acrobatiche, ma i voli intersecanti delle rondini. Il 2 giugno, nella festa della Repubblica italiana, cade anche, più o meno casualmente, quella di Sant’Erasmo, che si celebra con [...]

Come funziona un tempio italico d’altura: istruzioni per l’uso

Fai conto di avere un tempio italico d’altura a mezz’ora da casa. Che sia su una cima sopra i mille metri e con una visuale – diciamo – di qualche centinaio di chilometri a 360 gradi sull’Appennino centrale. Una roba tra terra e cielo, come piaceva agli Antichi. E’ una bella fortuna, non c’è che [...]

Il Molise è vivo e lotta insieme a noi, per l’Appennino

Basta un giro d'orizzonte dal belvedere Ripa di Agnone. Basta uno sguardo verso spazi e paesaggi non profanati dal cemento, soltanto accarezzati dalla mano degli uomini, dove transitano le greggi e riposano armonia e bellezza. Basta...per capire che non c'è nulla di più reale del panorama della regione più irreale d'Italia: il Molise esiste, è [...]

Quella volta che i Wandervögel scesero in Appennino

(*) Davanti la porta del convento che somiglia a quella di una piccola rocca, c’era e c’è un ampio prato verde. In mezzo, una grande cisterna circondata da un colonnato di mattoni che sorregge le capriate sulle quali poggia un semplice tetto di coppi. Proprio lì dietro, nascosto dalle colonne, qualcosa si mosse. E la [...]

Il sentiero dei segreti evidenti

Le gocce d'olio che si dividono sulla superficie dell'acqua versata in un piatto bianco della cucina di nonna, per capire se il malocchio c'è e quanto. E' un rito antico e di campagna, sul basso Appennino umbro. Da lì, da quel quel piatto comincia un viaggio che non è mai finito. Perché ci sono molti [...]