Il tempo dei semi

L’inverno è il tempo del seme. Anche in Appennino sotto terra, sotto traccia, ci sono tanti semi che stanno elaborando il loro progetto. L’acqua, la neve, perfino i terremoti, aiuteranno i semi. Forse selezioneranno i più resistenti, ma li faranno germogliare. Così, in questi giorni prossimi all’inverno, nelle valli intorno e dentro la grande catena [...]

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I monti dove si perde il tempo

Ecco, arrivati qui, sulla cima dei nostri monti, nello spazio sacro dove gli antenati costruirono un tempio di pietra bianca, arrivati qui sembra di stare in un altro mondo. Tra terra e cielo. E ti viene in mente che una volta un antropologo, esploratore, Giuseppe Tucci, uno che andava spesso in Tibet e in Nepal, [...]

Non avete ancora conquistato l’Appennino (Sulla pienezza del margine)

I margini possono stare agli estremi, oppure al centro. Il margine nel mondo attuale – globale e senza centro - non ha dunque luogo preciso. Per questo essere marginali, può voler dire, semplicemente, non essere omologati. L’Appennino, spina dorsale del nostro Paese, con i suoi borghi spopolati, le sue terre alte, non più luoghi di [...]

La notte di Guerrino

Nei pullman con i finestrini appannati nessuno parla. C’è ancora l’odore dei panini alla mortadella degli studenti che ci hanno viaggiato tre ore prima, in un altro posto. Adesso invece i pullman sono pieni di gente di montagna che viene portata al mare, negli alberghi, dopo la botta grossa. Nessuno parla, qualcuno si abbraccia, qualcun [...]

Il terremoto, i bambini e un arcobaleno

Quest'articolo è di Sara Andreoni, che la scorsa settimana ha dato il via a Campi di Norcia a un laboratorio con i bambini d'Appennino. E ha saputo ascoltarli... I bambini ci insegnano che le storie possono essere narrate in tantissimi modi; a volte, per comprenderle fino in fondo, dobbiamo tendere l’orecchio, esercitare l’ascolto delle parole [...]

E se l’Appennino facesse la rivoluzione?

Il terremoto è un frullatore. Ha rotto case, scuole, strade, ospedali, montagne. E ha rotto anche il tempo. C’è un prima, ma non c’è ancora un dopo. Il prima è nei ricordi, il dopo è troppo difficile da immaginare quasi che le nuvole di polvere alzate dal sisma non si siano ancora posate e non lascino [...]