Come salvare il drago appenninico e far rinascere l’uomo vivo

Queste non sono montagne, ma una lunghissima cresta di drago che emerge dalle acque del Mediterraneo. Immaginatelo così, il nostro Appennino. Se lo cavalchiamo non siamo più in questo tempo, siamo altrove. E solo in groppa a un drago, possiamo provare a lanciare uno sguardo su un futuro diverso…prendendo dei rischi, certo, perché il drago non si [...]

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La fortuna di essere a lato: l’Appennino di Arminio e Ferretti

Sono due strani tipi. Due eccentrici, a modo loro, Franco Arminio e Giovanni Lindo Ferretti. Fuori dal centro, dal tempo e dagli spazi più frequentati. Esuli in patria, frequentatori di sentieri a volte contorti, ma sempre in salita. Forse cercano la stessa cima, con la stessa mappa, ma da versanti diversi. Magari c’arriveranno senza incontrarsi, magari si ritroveranno [...]

Mille gemellaggi tra città e paesi d’Appennino: salvarsi con l’economia di territorio

Una santa (o laica) alleanza tra la città e l’Appennino, tra le aree urbane e le aree montane cosiddette marginali, potrebbe contribuire a salvare entrambe? Potrebbe aiutare i “cittadini” a vivere meglio e perfino a ridisegnare il proprio futuro? E potrebbe – allo stesso tempo - invertire la rotta che sta portando al totale abbandono [...]

Il segreto delle prime cose

Stamattina dalla pecorara di Cesi, sotto la montagna dove hanno preso più polvere i miei piedi e più spirito la mia anima, ho visto una carrozzina con una bimba di pochi mesi, lasciata lì sull’aia, da sola, cullata dalla brezza di marzo, con gli occhi azzurri spalancati sulla vita, sotto il cielo, sul verde dei [...]

La grande nave Soratte e i sentieri tridimensionali

Ci sono monti altissimi, monti meravigliosi, monti pietrosi e monti noiosi. Poi ci sono le montagne magiche d'Appennino. Quelle dove guardare e non vedere è un crimine contro la fantasia, quanto il non saper ascoltare. Le montagne magiche parlano con bocche di roccia e lingue di neve. Sussurrano col fruscio delle foglie le parole difficili [...]

Il miracolo di san Vincenzo a Gabbio

Fine gennaio. Dopo tante nuvole e freddo, un sabato di sole. Il sagrato della chiesa di Gabbio è un prato verde brillante, un balcone sotto le pareti rocciose con vista mozzafiato sulla valle, verso i monti della Valnerina, dove tra i boschi fanno capolino torri e campanili, una volta a far la guardia, ora solo [...]