Le pastore di Rescia e le capre facciute, riscossa d’Appennino

Ci sono capre facciute e pecore sopravissane. C’è il maialino cintato e c’è pure il lupo, per non parlare di mele e pere talmente antiche da avere nomi che sembrano usciti da un manuale di magia. Tornano pian piano sulle montagne d’Italia, sull’Appennino centrale, le specie che sono nate qui, piante e soprattutto animali: ne [...]

La fortuna di essere a lato: l’Appennino di Arminio e Ferretti

Sono due strani tipi. Due eccentrici, a modo loro, Franco Arminio e Giovanni Lindo Ferretti. Fuori dal centro, dal tempo e dagli spazi più frequentati. Esuli in patria, frequentatori di sentieri a volte contorti, ma sempre in salita. Forse cercano la stessa cima, con la stessa mappa, ma da versanti diversi. Magari c’arriveranno senza incontrarsi, magari si ritroveranno [...]

Il segreto delle prime cose

Stamattina dalla pecorara di Cesi, sotto la montagna dove hanno preso più polvere i miei piedi e più spirito la mia anima, ho visto una carrozzina con una bimba di pochi mesi, lasciata lì sull’aia, da sola, cullata dalla brezza di marzo, con gli occhi azzurri spalancati sulla vita, sotto il cielo, sul verde dei [...]

La grande nave Soratte e i sentieri tridimensionali

Ci sono monti altissimi, monti meravigliosi, monti pietrosi e monti noiosi. Poi ci sono le montagne magiche d'Appennino. Quelle dove guardare e non vedere è un crimine contro la fantasia, quanto il non saper ascoltare. Le montagne magiche parlano con bocche di roccia e lingue di neve. Sussurrano col fruscio delle foglie le parole difficili [...]

La seduzione di Sibilla nel paradiso del diavolo

Non c’è, in effetti, seduzione più seducente di quando il brutto è bello e il bello è brutto. Si può star sicuri, allora, che di mezzo c’è una strega. O una fata. Ma cosa è una fata? Domanda complessa, che crea confusione, un grande stordimento. C’è dunque, forse, un incantesimo connesso a questa domanda? Un [...]

Bismantova e Sant’Erasmo, gemelli incatenati all’Appennino

Pare che dietro lo sperone di Sant'Erasmo talvolta appaiano delle luci inspiegabili. Più che una montagna è una specie di altare di pietra sopra la conca ternana e custodisce misteri. Chi vive qui riconosce da lontano il suo profilo appuntito e altezzoso come quello di un figlio, o di un totem. Siamo in mezzo all'Appennino, [...]