La rivoluzione paesana d’Appennino è già iniziata

Di paese in paese, di Appennino in Appennino: c’è sempre qualcosa da capire e da imparare. Da Sud a Nord e da Nord a Sud, perché l’Appennino non ha un verso, non ha un sotto e un sopra, ma solo un dentro e un fuori. Dalla pietra di Bismantova agli scogli di Scilla (che sta [...]

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Patria mia è l’Appennino

Patria mia è l’Appennino. E bella gente è la sua gente, diceva Giovanni Lindo Ferretti. Patria mia è l’Appennino e francamente, oggi, non ne vedo altre. Vorrei anzi che l’Italia iniziasse solo sopra i mille metri d’altitudine (va bene, facciamo pure ottocento). Gli italiani ne trarrebbero giovamento, ne nascerebbero di migliori, quassù. Lasciandosi alle spalle [...]

Vette in Vista, ecco l’Appennino

“Tutte le mattine abbiamo una vetta da scalare, anche in città”. Lo diceva agli amici Stefano Zavka. Era la sua filosofia di vita, semplice,  gioiosa, ma consapevole delle difficoltà che ogni giorno bisogna superare con fatica, con impegno, sul K2 come in Valnerina, sulla montagna più difficile, oppure in famiglia o nel lavoro. Per ricordare [...]

I monti dove si perde il tempo

Ecco, arrivati qui, sulla cima dei nostri monti, nello spazio sacro dove gli antenati costruirono un tempio di pietra bianca, arrivati qui sembra di stare in un altro mondo. Tra terra e cielo. E ti viene in mente che una volta un antropologo, esploratore, Giuseppe Tucci, uno che andava spesso in Tibet e in Nepal, [...]

Il terremoto, i bambini e un arcobaleno

Quest'articolo è di Sara Andreoni, che la scorsa settimana ha dato il via a Campi di Norcia a un laboratorio con i bambini d'Appennino. E ha saputo ascoltarli... I bambini ci insegnano che le storie possono essere narrate in tantissimi modi; a volte, per comprenderle fino in fondo, dobbiamo tendere l’orecchio, esercitare l’ascolto delle parole [...]

E se l’Appennino facesse la rivoluzione?

Il terremoto è un frullatore. Ha rotto case, scuole, strade, ospedali, montagne. E ha rotto anche il tempo. C’è un prima, ma non c’è ancora un dopo. Il prima è nei ricordi, il dopo è troppo difficile da immaginare quasi che le nuvole di polvere alzate dal sisma non si siano ancora posate e non lascino [...]