Un anno senza Sant’Eutizio

Non c'è nulla che restituisca il senso del sacro così come un bosco, o la vetta di una montagna. I boschi, le faggete in particolare contribuiscono a creare in chi le percorre uno stato d'animo speciale. C’è poi una straordinaria continuità tra le sensazioni provate lungo i sentieri nei boschi e quelle avvertite dentro le [...]

Annunci

Tornare sui Sibillini: una rete di sentieri e di idee

Mettiamola così: da una parte ci sono i Monti Azzurri, i Sibillini del terremoto devastante e della bellezza assoluta. Dall’altra parte c’è una città che negli ultimi cent’anni ha spesso dimenticato di stare ai piedi dell’Appennino, di esserne parte, al termine di una valle bellissima, la Valnerina. In mezzo c’è un fiume straordinario che nasce [...]

Il futuro di Castelluccio: progetti, veleni e archetipi

Un po’ c’era da aspettarselo. Un po’ è naturale. Che dopo la tragedia del terremoto, dopo la solidarietà immediata, sarebbero arrivate polemiche e divisioni. Ma quelle sulla nuova area commerciale di Castelluccio (il cosiddetto “deltaplano”), fanno stringere il cuore, davvero. Vedere litigare gente che ama i Sibillini in diversi modi, che ci vive, che ci [...]

Tornare a Castelluccio con le carpirine

“Quant’era bello quel momento: la cama lanciata in aria con il forcone contro il vento per liberare la lenticchia dalla pula”. E’ strano, ma una lunga passeggiata e una bella storia possono iniziare una manciata d’anni fa accanto ad un letto d’ospedale, a Terni. Sul letto, ricoverata per i disturbi dell’età ma con la luce [...]

I nodi delle fate (video)

Quale sarà il futuro dei Sibillini dopo il terremoto? Ogni progetto, ogni intervento di ricostruzione dovrà necessariamente confrontarsi con lo spirito del luogo. Nulla potrà essere realizzato contro la magia delle fate, nel loro regno, nel paradiso del diavolo, dove la natura ha il potere di fare e di disfare… Il video secondo classificato al [...]

Profumo di stabbio e dignità

Dice Pasolini:“E disegna l’Appennino nel cielo l’ombra /di una esistenza più antica”. E in quest’esistenza più antica trova posto la tragedia, che sembra invece rimossa, come sentimento collettivo, dalla vita d’oggidì in pianura, ma perfino dalle Alpi. D'altronde da sempre l’Appennino è la montagna magra, la parente povera delle Alpi terra delle vacche grasse, dei [...]