Quella volta che i Wandervögel scesero in Appennino

(*) Davanti la porta del convento che somiglia a quella di una piccola rocca, c’era e c’è un ampio prato verde. In mezzo, una grande cisterna circondata da un colonnato di mattoni che sorregge le capriate sulle quali poggia un semplice tetto di coppi. Proprio lì dietro, nascosto dalle colonne, qualcosa si mosse. E la [...]

Annunci

Una lettera di Natale: la montagna e l’elogio del silenzio

“Dopo una estate piena e faticosa, ora la Romita è vuota e riposa, isola bianca nel verde dei boschi, avvolta, solitaria, nel silenzio e nella bellezza del paesaggio. A me l'onore di tenerle compagnia. In estate canto prima dei pasti attorno alla mensa sotto il cedro del Libano, a dicembre silenzio dinanzi al fuoco”. Bernardino [...]