Un’estate alla scoperta della montagna ternana

Prima di partire per la sua ultima e tragica spedizione sul K2 Stefano Zavka rispose alla domanda di un giornalista. Gli chiedeva se non ritenesse strano il fatto di essere diventato alpinista nonostante fosse ternano. La nostra – gli disse il giornalista – non è certo una città con montagne importanti intorno. Stefano, con la [...]

Annunci

Tornare sui Sibillini: una rete di sentieri e di idee

Mettiamola così: da una parte ci sono i Monti Azzurri, i Sibillini del terremoto devastante e della bellezza assoluta. Dall’altra parte c’è una città che negli ultimi cent’anni ha spesso dimenticato di stare ai piedi dell’Appennino, di esserne parte, al termine di una valle bellissima, la Valnerina. In mezzo c’è un fiume straordinario che nasce [...]

Sotto le montagne a cercare il tesoro nascosto

C’è un mondo invisibile e sconosciuto sotto i nostri piedi. Magari è sotto il pavimento di un palazzo, di una chiesa, oppure per scenderci bisogna prima salire una montagna. “Per questo noi speleologi siamo gli esploratori dell'invisibile...". E se te lo dicono quelli del Gruppo Grotte Pipistrelli che nell'invisibile mondo sotterraneo ci scendono dal '59, [...]

Sul Solenne con il cercatore di castelli

Così come accade per gli esseri umani, ci sono montagne che si fanno notare per la loro personalità. Montagne che esercitano un fascino e un magnetismo diverso dalle altre. Nella bassa Valnerina, ad esempio, è difficile che lo sguardo non venga attirato da un monte, la cui cima svetta isolata e che – forse non [...]

L’ultima pastora tra fulmini, lupi e tasse

Il lupo, il fulmine e le tasse. Dai primi due Manuela sa come difendersi. Dalle tasse no. Manuela è l’ultima pastora, o meglio pecorara della montagna di Cesi. Che è una tosta si vede subito. Capelli corti, maglietta, calzoni sopra il ginocchio e modi decisi. “Aspetta, c’è una pecora che ha partorito proprio adesso!”. S’infila [...]

Alla ricerca dei nomi perduti

Mentre le salsicce e la pizza sotto il fuoco finiscono di cuocere bene, Antonio, che avrà quasi ottant’anni, ti descrive il sentiero che hai appena percorso (e che ben conosci) aggiungendo però almeno tre toponimi a te assolutamente ignoti e favolosi: il prato del duca, il sasso grande, li licini centenari. “Ma che posti sono?”, [...]