Il tempo dei semi

L’inverno è il tempo del seme. Anche in Appennino sotto terra, sotto traccia, ci sono tanti semi che stanno elaborando il loro progetto. L’acqua, la neve, perfino i terremoti, aiuteranno i semi. Forse selezioneranno i più resistenti, ma li faranno germogliare. Così, in questi giorni prossimi all’inverno, nelle valli intorno e dentro la grande catena [...]

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Non avete ancora conquistato l’Appennino (Sulla pienezza del margine)

I margini possono stare agli estremi, oppure al centro. Il margine nel mondo attuale – globale e senza centro - non ha dunque luogo preciso. Per questo essere marginali, può voler dire, semplicemente, non essere omologati. L’Appennino, spina dorsale del nostro Paese, con i suoi borghi spopolati, le sue terre alte, non più luoghi di [...]

La notte di Guerrino

Nei pullman con i finestrini appannati nessuno parla. C’è ancora l’odore dei panini alla mortadella degli studenti che ci hanno viaggiato tre ore prima, in un altro posto. Adesso invece i pullman sono pieni di gente di montagna che viene portata al mare, negli alberghi, dopo la botta grossa. Nessuno parla, qualcuno si abbraccia, qualcun [...]

Il terremoto, i bambini e un arcobaleno

Quest'articolo è di Sara Andreoni, che la scorsa settimana ha dato il via a Campi di Norcia a un laboratorio con i bambini d'Appennino. E ha saputo ascoltarli... I bambini ci insegnano che le storie possono essere narrate in tantissimi modi; a volte, per comprenderle fino in fondo, dobbiamo tendere l’orecchio, esercitare l’ascolto delle parole [...]

E se l’Appennino facesse la rivoluzione?

Il terremoto è un frullatore. Ha rotto case, scuole, strade, ospedali, montagne. E ha rotto anche il tempo. C’è un prima, ma non c’è ancora un dopo. Il prima è nei ricordi, il dopo è troppo difficile da immaginare quasi che le nuvole di polvere alzate dal sisma non si siano ancora posate e non lascino [...]

Se cammini il terremoto resta indietro

Passato un anno le disgrazie come il terremoto non si celebrano e non si giudicano. Semmai si lavora, come sempre, si piange e si prova a sorridere, si suda e si prega. S’impreca e si spera. Come sempre. E chi non è capace di fare queste cose, semmai, le racconta. Racconta quello che vede e [...]